Sri Lanka, una sorpresa inaspettata !

Avete mai pensato ad un viaggio in Sri Lanka?

Se non avete a disposizione moltissimo tempo, non volete recarvi troppo lontano e soprattutto desiderate un po’ di caldo, perché non pensare ad un viaggio nella terra di Ceylon.
Io stessa ne sono rimasta piacevolmente sorpresa!! Il periodo migliore per visitare l’intera isola va da gennaio a marzo. Se invece volete solo dedicarvi alla costa orientale potete anche partire da maggio a settembre.

Gli itinerari classici prevedono sicuramente di soggiornare nel centro dell’isola in località come Habarana, Dambulla o Sigirya (io consiglio di dormire qui, è un villaggio davvero piccolo immerso nella natura, ma vi sembrerà di stare completamente fuori dal mondo!). Da qui si parte per raggiungere la rocca di Sigirya, il bellissimo tempio nella roccia di Dambulla e poi i siti archeologici di Polonnaruwa e Anuradhapura.
Per visitare Sigirya meglio arrivare al mattino presto o nel tardo pomeriggio per evitare la lunga coda per salire sulla cima e soprattutto per non soffrire troppo il caldo.
Per Polonnaruwa e Anuradhapura è molto suggestivo noleggiare una bicicletta per vagare fra le rovine, i templi e i dagoba. Dato che i siti sono molto estesi, munitevi di cartina per non perdervi e anche di un pranzo al sacco dato che all’interno del complesso archeologico non ci sono molti posti in cui pranzare.
Se siete amanti della natura, non lontano da Polonnaruwa, si trovano i parchi di Minneriya e Kaudulla dove vengono organizzati dei safari per osservare gli elefanti selvatici…che vi capiterà di incrociare anche lungo la strada!

Si lascia il cosiddetto “triangolo culturale” per proseguire in direzione di Kandy, con una sosta al giardino delle spezie di Matale per osservare piante tropicali dai molteplici utilizzi curativi. A Kandy la sosta è d’obbligo per visitare il tempio del Dente di Buddha, affacciato sul lago, e il bellissimo giardino botanico di Peradeniya, a circa 6 km da Kandy.
Proprio da Peradeniya parte il suggestivo treno che vi porterà a Nanu Oya, nella zona di Nuwara Eliya, patria del famoso tè: vale davvero la pena effettuare questo tragitto in treno, attraversando una fitta vegetazione tropicale che man mano lascia spazio a tante piccole piante della preziosa bevanda. Se amate i percorsi panoramici, vi potrebbe anche interessare il tragitto che da Nanu Oya arriva fino a Ella. Se vi rimangono ancora dei giorni a disposizione da Nuwara Eliya potete raggiungere la zona di Horton Plains oppure la montagna sacra di Adam’s Peak, oltre ovviamente ad una tea factory.

Lasciate queste dolci colline potete proseguire in direzione sud per visitare la città coloniale di Galle, con il suo forte olandese e fermarvi qualche giorno al mare. Durante il periodo di febbraio/marzo si consiglia la costa sud occidentale con le spiagge di Mirissa, Tangalle o Hikkaduwa. Nei mesi di maggio/agosto invece è suggerita la costa nord orientale con le spiagge di Pasikuda, Kalkuda e Trincomalee. Ovviamente queste sono solo alcune delle tante attrattive dello Sri Lanka, una destinazione che non potrà che conquistarvi con i suoi colori e profumi di fiori e di spezie.

Per raggiungere lo Sri Lanka non ci sono voli diretti ma potrete utilizzare numerose compagnie aeree come Qatar, Emirates, Oman Air oppure la più economica Air India, il tutto con un solo scalo.

Cosa mettere in valigia: sicuramente abiti leggeri di cotone dai colori chiari che non attirano sole e zanzare; una giacca per la pioggia in caso di rovesci improvvisi che sono abbastanza frequenti; scarpe comode (che si tolgono facilmente dato che nei templi dovrete entrare senza) e calzini; un pareo o sciarpa per entrare nei luoghi sacri; qualcosa di più pesante per la zona di Nuwara Eliya (siete infatti a 1800 metri e la sera fa fresco). Infine non dimenticate repellente per le zanzare.

Per quanto riguarda le sistemazioni ce n’è per tutti i gusti, dagli hotel da 100/150 usd a camera al giorno alle più semplici guesthouse che hanno prezzi molto più contenuti 15/20 usd a camera al giorno circa. Io vi consiglio questa ultima soluzione: si tratta di strutture pulite che vi permettono di stare in contatto con le persone locali e se desiderate, potrete anche cenare presso di loro a prezzi economici.

Tags: , , , ,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

« Previous Next »

un blog per raccontare un mondo di curiosità tra popoli, culture e paesaggi, dedicato a chi ama viaggiare.

↓ More ↓