Archivio - Categoria ‘culturando’

  • Sri Lanka, una sorpresa inaspettata !

    Gen 20, 17 • Shanti • culturando, esplorando, Sri LankaNo CommentsRead More »

    Avete mai pensato ad un viaggio in Sri Lanka? Se non avete a disposizione moltissimo tempo, non volete recarvi troppo lontano e soprattutto desiderate un po’ di caldo, perché non pensare ad un viaggio nella terra di Ceylon. Io stessa ne sono rimasta piacevolmente sorpresa!! Il periodo migliore per visitare l’intera isola va da gennaio a marzo. Se invece volete solo dedicarvi alla costa orientale potete anche partire da maggio a settembre. Gli itinerari classici prevedono sicuramente di soggiornare nel centro dell’isola in località come Habarana, Dambulla o Sigirya (io consiglio di dormire qui, è un villaggio davvero piccolo immerso nella natura, ma vi sembrerà di stare completamente fuori dal mondo!). Da qui si parte per raggiungere la rocca di Sigirya, il bellissimo tempio nella roccia di Dambulla e poi i siti archeologici di Polonnaruwa e Anuradhapura. Per visitare Sigirya meglio arrivare al mattino presto o nel tardo pomeriggio per evitare la lunga coda per salire sulla cima e soprattutto per non soffrire troppo il caldo. Per Polonnaruwa e Anuradhapura è molto suggestivo noleggiare una bicicletta per vagare fra le rovine, i templi e i dagoba. Dato che i siti sono molto estesi, munitevi di cartina per non perdervi e anche di un pranzo al sacco dato che all’interno del complesso archeologico non ci sono molti posti in cui pranzare. Se siete amanti della natura, non lontano da Polonnaruwa, si

  • ALTIPIANI ANDINI PARTE PRIMA: ARGENTINA

    Lug 8, 16 • Shanti • Argentina, celebrando, culturando, esplorandoNo CommentsRead More »

      Il periodo migliore per visitare la zona degli altipiani andini di Argentina, Bolivia e Cile è sicuramente l’inverno australe. Non c’è possibilità di trovare piogge, i cieli sono limpidi e l’aria pulita…l’unico tasto dolente è il freddo che, a 4000 metri di altitudine si fa sentire. Non preoccupatevi, le basse temperature però verranno ripagate appieno dalla bellezza degli scenari, a dir poco unici. Il mio ultimo viaggio alla scoperta degli altipiani dell’America Latina parte dall’Argentina (qui la zona degli altipiani si chiama Puna), nella zona che fa parte del NOA (Nord Oeste). Di gran lunga meno nota della Patagonia, anche il Nord Ovest è in grado di offrire moltissimi spunti di interesse: qui non solo l’aspetto naturalistico ha il suo perché, ma anche quello culturale ed etnografico non è da meno. Prima di tutto da non perdere la visita alla “linda” Salta, cittadina coloniale con la sua bella piazza, il convento di San Bernardo e il MAAM (Museo Archeologico di Alta Montagna), dove sono presenti le mummie di tre bambini Inca conservatesi nel ghiaccio dal XV sec.  Lasciata Salta si inizia a salire verso nord per raggiungere la provincia di Jujuy: scenari spettacolari che ricordano il far west, con cactus (qui chiamati cardones), terra rossa e canyon. Bellissimi sono il Cerro de Siete Colores, nella Quebrada di Purmamarca oppure il Cerro dell’Hornocal, nella Quebrada di Humahuaca: montagne che sembrano letteralmente dipinte!

  • GERUSALEMME E L’ESTATE SOTTO GLI OMBRELLI

    Mag 25, 16 • PolePole • celebrando, culturando, Israele, Medio Oriente, oziandoNo CommentsRead More »

    Tutti con il naso all’insù se vi ritrovate a passeggiare tra le vie di Gerusalemme ! Ebbene si, anche quest’anno, dopo il successo del 2015, da giugno a ottobre 1000 ombrelli di tutti i colori fluttueranno sospesi nell’aria nella zona pedonale della città. Questa istallazione, oltre a regalare vivacità alla città Santa, fa da scenografia alle numerosissime performance di artisti di strada e alle esibizioni musicali, che in questo periodo accompagnano i visitatori. Quindi perché non fare una passeggiata nella via più chic (Salomon Street) della città o quella dello shopping (Mamilla Street) ammirando questi ombrelli? Se siete stanchi di camminare effettuate una sosta in uno dei tanti locali sorseggiando una fresca “limonana”, tipica bevanda a base di limone e foglie di menta. E non dimenticate che Gerusalemme sarà teatro di numerosi festival, tra cui quello dell’opera a giugno, quello del cinema a luglio e quello del vino ad agosto. Una città ricca di eventi, per tutti i gusti! Un suggerimento per il pernottamento? Il Mamilla Hotel, elegante struttura situata a 10 minuti dalla porta di Jaffa. La sua peculiarità? La splendida terrazza panoramica da cui poter ammirare la città vecchia,gustando un’ottima cena nel suo Rooftop restaurant. Sia che piova o ci sia il sole, verrete protetti da una miriade di ombrelli colorati!

  • WEEK END A LECCE

    Mag 10, 16 • Shanti • culturando, Italia, oziando, Sri LankaNo CommentsRead More »

    Chi l’ha detto che la Puglia è bella solo d’estate? Questa regione italiana è davvero spettacolare in tutte le stagioni, per questo abbiamo pensato di darvi un’idea per un week end lungo da trascorrere fra le bellezze di Lecce e dintorni. Si arriva comodamente con voli low cost a Brindisi e poi in circa 40 minuti siete già arrivati a Lecce. Il centro storico è davvero magico: le sue stradine, le case di pietra dorata e le chiese abbellite dal caratteristico barocco leccese non faranno che stupirvi. Se partite da Porta Napoli e prendete per via Palmeri, arriverete di fronte alla Piazza del Duomo, con il suo campanile e il Duomo di Maria Santissima Assunta, che presenta due facciate: una principale piuttosto sobria e quella laterale invece che presenta un tripudio di esuberanti decorazioni. Nella stessa piazza si affacciano anche il Seminario e il Palazzo Arcivescovile. Continuando per via Vittorio Emanuele II arriverete nella Piazza S.Oronzo, cuore pulsante della città dove potrete ammirare anche l’antico anfiteatro romano. Da qui poi vi suggeriamo di gironzolare per le stradine lastricate della città per scoprirne ogni angolo ed incantarsi di fronte alle bellissime chiese, come quella di Santa Croce, quella di S.Irene oppure il Castello di Carlo V. Come offerta di alloggi c’è l’imbarazzo della scelta, vorremmo però suggerirvene uno davvero ottimo per servizio, pulizia e location. Il Sui Tetti di Lecce Luxury

  • FESTIVAL DELLE BALENE DI HERMANUS

    Apr 19, 16 • Shanti • culturando, esplorando, Sri Lanka, SudafricaNo CommentsRead More »

    Appassionati di Whale Whatching? Ma lo sapete che in Sudafrica ogni anno da ormai 25 anni si svolge il “Two Oceans Hermanus Whale Festival”? Hermanus, affacciata sulla bella Walker Bay, è uno dei migliori posti al mondo dove avvistare le balene che si recano qui durante l’inverno e la primavera australi. Perché non festeggiare questo emozionante momento con un festival dedicato a questi straordinari cetacei? A fine settembre la cittadina sudafricana celebra questo spettacolo della natura con concerti, mercatini di artigianato locale e rappresentazioni teatrali. Ovviamente non manca la possibilità di avvistare le numerosissime balene dalla spiaggia, dagli scogli oppure con vere e proprie escursioni in barca. Un’esperienza unica e irripetibile!

  • LE DONNE MOSUO E IL LORO POTERE

    Apr 8, 16 • PolePole • Cina, culturandoNo CommentsRead More »

    Spesso il nostro lavoro ci porta a conoscere delle realtà cosi lontane dalle nostre, che sembrano quasi surreali. L’altro giorno mi sono ritrovata a immaginare come possa svolgersi la vita nella tribù dei Mosuo che vive nella provincia dello Yunnan (Cina), sulle rive del Lago Lugo. Questa popolazione, la cui etnografia segue l’impronta tibetana, è resa davvero unica dal proprio sistema sociale. Esso si basa quasi esclusivamente su una struttura matriarcale, dove si vive tutti insieme in famiglie estese, dai nonni e nipoti, a figli e zii. Qui le donne hanno la decisione quasi su tutto, ereditano i beni familiari e gestiscono gli affari. Insieme alle sorelle amministrano tutta la vita familiare. Qui le giovani donne scelgono i loro partner, durante la celebrazione della dea dell’Amore “Gan mu”. Il prescelto non ha diritto di convivenza. In questa etnia si pratica lo “zou hun”, ovvero il matrimonio-passeggiata. La donna è libera di cambiare partner quando vuole, e quando decide ciò, fa trovare la finestra chiusa. Già, qui gli uomini per entrare nella stanza della donna non possono passare dalla porta di ingresso della casa, ma devono entrare e uscire dalla finestra! Il matrimonio quindi in questa società non esiste, le coppie non sono legate da nessun tipo di relazione economica, i figli sono cresciuti dalla famiglia della madre e il padre non ha il diritto di essere presentato al figlio fino a

  • NATALE A MIAMI

    Gen 11, 16 • Shanti • culturando, esplorando, itinerando, UsaNo CommentsRead More »

    Diciamo che ora capisco come mai molti viaggiatori vanno a fare il Natale al caldo…per una che odia il freddo come me, direi che una parentesi al sole di Miami è stato un vero toccasana, una ricarica per l’inverno. Miami è una città che mi ha piacevolmente stupito…oltre al sole, costruzioni supermoderne e macchine di lusso c’è molto altro. Ovviamente la prima destinazione da visitare è Miami Beach, soprattutto nella sua parte meridionale denominata South Beach. Qui troverete l’interessante quartiere Art Decò: un susseguirsi di hotel costruiti negli anni ’30, dal design inconfondibile e dai colori accesi…vi sembrerà di stare in un film! Ovviamente qui non vi dovrete perdere una passeggiata lungo la spiaggia e perché no, anche un tuffo in mare!  Lasciata Miami Beach ci dirigiamo alla downtown, con il suo Bayfront Park affacciato sul mare, con hotel di lusso e grattacieli che si rispecchiano nelle acque sottostanti. Se volete vedere la città da una prospettiva diversa, potrete utilizzare (gratis) la metromover, ovvero una navetta monorotaia sopraelevata che serve le tre aree di Downtown, Brickell e Omni e che si snoda fra i palazzi. Lasciamo i grattacieli e ci dirigiamo a Wynwood, zona famosa per i suoi murales. Qui infatti potrete visitare The Wynwood Walls : opere a cielo aperto in grado di stupirvi per i loro disegni e colori vivaci. Prendetevi un po’ di tempo per passeggiare con il

  • UN MUST PRIMA O DOPO UN VIAGGIO IN GIAPPONE

    Nov 4, 15 • Shanti • culturando, GiapponeNo CommentsRead More »

    Il retro di copertina lo dice: “un libro per chiunque voglia fare un viaggio in Giappone” e io aggiungo, anche per chi è appena tornato! “Autostop con Buddha” del canadese Will Ferguson è uno dei libri di viaggio che più mi ha appassionato e divertito, permettendomi di ricordare e rivivere momenti trascorsi nel mio viaggio in Giappone. Will, insegnante d’inglese, decide di intraprendere un’impresa alquanto insolita: seguire il “Fronte dei Fiori di Ciliegio” dall’estremità sud di Capo Sata, nell’Isola di Kyushu, a quella nord di Capo Soya, a Hokkaido.  Dimenticavo di dire che…tutto il tragitto verrà effettuato in autostop e non a bordo dei comodi e velocissimi treni giapponesi. Oltre ad essere una vera e propria sfida per Will, questa si dimostra anche come un’occasione per entrare in vero contatto con la popolazione giapponese, nota per essere schiva e timida. Chi non è nipponico viene sempre considerato come il gaijin (lo straniero), nonostante viva da anni in Giappone e parli anche la loro lingua. Will non ci racconta solo i paesaggi, ma anche le persone, le loro tradizioni e a volte anche le loro stranezze. Devo dire che questo libro mi si ha aperto un piccolo spiraglio su un mondo e una cultura affascinante e davvero complessa. I passaggi che lo aiutano nell’impresa lo portano ad esplorare questo stato da sud a nord: il bello è che Will cerca di saltare le destinazioni

  • 48 ORE AD ATENE

    Giu 14, 14 • Shanti • culturando, Europa, Grecia, itinerando, Sri LankaNo CommentsRead More »

    Avete mai pensato di trascorrere un week end ad Atene? Perché no! Spesso si associa la Grecia a isolette ventose e mare cristallino, ma non bisogna dimenticare che è stata la culla della cultura! Se si hanno a disposizione pochi giorni, vi diamo qualche dritta per sfruttare al meglio il vostro soggiorno ateniese. Appena lasciate le valigie in hotel, dedicatevi ad una prima scoperta della città girovagando fra le stradine della Plaka (una zona un po’ turistica, ma che non manca di fascino), costeggiando i Giardini Nazionali fino ad arrivare a Piazza Syntagma. Qui non potete perdervi, allo scoccare di ogni ora, il cambio della guardia: soldati in abito tradizionale denominati “Evzones” si danno il turno per sorvegliare il monumento al Milite Ignoto, situato di fronte al parlamento. Lasciata la piazza dirigetevi in direzione del monte Licabetto, che con i suoi 277 metri è la collina più alta della città. Potete decidere di raggiungere la sommità a piedi attraverso un viale alberato, oppure con una comoda funivia. Il panorama è davvero mozzafiato e, se aspettate che venga sera, avrete modo di vedere calare il sole illuminando di rosso il Partenone! Dopo una cena greca a base di gemista (pomodori ripieni), dolmades (involtini di foglie di vite), souvlaki (spiedini di carne)….e ovviamente ouzo, riposatevi perché domani vi attenderà un tuffo nella storia! Vi consiglio di alzarvi presto e raggiungere appena possibile

  • A SAN PIETROBURGO … SENZA VISTO D’INGRESSO!

    Avete voglia di visitare l’affascinante San Pietroburgo, ma non volete fare il visto? Il modo c’è…leggete qui di seguito che itinerario vi vogliamo proporre oggi! Se vi hanno sempre attirato le capitali del Nord Europa potreste iniziare il tour visitando la capitale svedese Stoccolma, situata su 14 isole collegate fra loro da ben 57 ponti. La ricchezza di Stoccolma spazia dai numerosi palazzi e musei alle bellezze naturalistiche come il parco nazionale urbano di Ekoparken. Inoltre non perdetevi l’antico quartiere di Gamla Stan, uno dei centri storici medioevali meglio conservati, lasciandovi affascinare da antiquari, gallerie d’arte e caffè. Da qui, lasciate la Svezia a bordo del traghetto Tallinksilja che vi porterà in Finlandia passando dalle isole Aland. Sbarcati a Helsinki avrete la possibilità di ammirare questa città che ha saputo mantenere un’antica atmosfera. Le sue dimensioni permettono di girarla a piedi o anche a bordo dei suoi tram. Anche qui oltre agli aspetti architettonici e culturali è la natura che fa da padrone. La sua vicinanza con la Russia vi permette di raggiungere la terra degli Zar a bordo del traghetto St Petersline. Dopo una nottata in nave si raggiunge finalmente St Pietroburgo. In seguito ad alcuni accordi con la federazione russa, i passeggeri del St Petersline avranno un visto temporaneo che permette la permanenza nella città russa per un massimo di 3 giorni. Ma questi vi saranno sufficienti per

un blog per raccontare un mondo di curiosità tra popoli, culture e paesaggi, dedicato a chi ama viaggiare.

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